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In queste pagine troverete le risposte a molti dei Vostri quesiti circa la disfunzione erettile

corpi cavernosi pene disfunzione erettile sangiorgi

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L’erezione maschile è un complesso meccanismo che involve risposte neuro-vasculo-tissutali controllate dal livello degli ormoni maschili. Per capire il problema della disfunzione erettile bisogna analizzare in particolare il meccanismo dell’erezione include sia una fase di dilatazione arteriosa, sia il rilassamento della muscolatura trabecolare delle cellule muscolari lisce a livello dei corpi cavernosi ed in ultimo l’attivazione di un meccanismo veno-occlusivo a livello degli stessi (1-2).

Normalmente, l’erezione è legata a stimoli visivi e tattili a partenza cerebrale che comportano un aumento del flusso sanguigno a livello delle arterie che vanno a riempire il tessuto dei corpi cavernosi del pene. Nello stesso momento, l’espansione dei corpi cavernosi legata all’aumento del flusso sanguigno, provoca uno schiacciamento delle vene che sono deputate a far defluire il sangue dal pene, garantendo in questo modo il mantenimento dell’erezione durante il rapporto. Se paragoniamo il meccanismo dell’erezione ad una gomma di automobile che viene gonfiata, per avere un’erezione naturale abbiamo quindi bisogno di:

A) un sistema nervoso funzionante (qualcuno che attivi l’aria);

B) un buon flusso arterioso (il tubo del compressore);

C) dei corpi cavernosi sani (una buona camera d’aria);

D) la capacità di bloccare la fuoriuscita venosa di sangue (che non vi sia perdita nella camera d’aria).